Carta Acquisti per Disoccupati: Caratteristiche Fondamentali!

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CARTA ACQUISTI PER DISOCCUPATI O SOCIAL CARD DISOCCUPATI

Esiste una carta acquisti per disoccupati?

La domanda potrebbe essere lecita, perché anche negli anni precedenti si è molto parlato della questione.

Basti pensare in questo senso alla carta acquisti per disoccupati 2014 e alla carta acquisti per disoccupati 2016.

La carta acquisti per i disoccupati dovrebbe garantire un sussidio a chi non ha un lavoro, in modo che possa avere la possibilità di comprare ciò di cui ha bisogno.

Una forma per intervenire sulle fasce più deboli della popolazione, appunto un sussidio per disoccupati, di cui tanto si parla anche nell’attualità.

Alla questione si è cercato di rispondere in vari modi.

Un esempio fra tutti è la carta acquisti Poste Italiane, ma sicuramente avrai sentito parlare di più della cosiddetta social card disoccupati.

Vediamo in che cosa consiste tutto ciò e quali sono le novità introdotte dal Governo in tema di carta acquisti per disoccupati.

La social card

La social card per disoccupati del 2019 è legata strettamente al cosiddetto reddito di cittadinanza.

Il nuovo Governo italiano ha puntato molto a questa misura contro la povertà.

Ma più che parlare di carta acquisti per disoccupati, in riferimento alla social card, si dovrebbe parlare più di carta reddito di cittadinanza.

È un sostegno economico che varia a seconda di alcuni requisiti che il soggetto presenta.

È variabile soprattutto in base al numero dei componenti del nucleo familiare del soggetto che richiede la carta acquisti per disoccupati.

Per le famiglie più numerose può arrivare a superare anche i 1.330 euro al mese.

Come funziona la carta reddito di cittadinanza

La carta reddito di cittadinanza mira a dare un sostegno economico a quelle famiglie che si trovano in difficoltà, la cui situazione viene certificata attraverso l’ISEE.

Viene rilasciata a quei nuclei familiari i cui membri non hanno un lavoro o che comunque abbiano un reddito ISEE inferiore a 9.360 euro.

Sulla carta ogni mese viene accreditato un importo, la cui cifra varia in base ai componenti del nucleo familiare.

Il denaro viene rilasciato a coloro che abbiano compilato  la carta acquisti per disoccupati il modulo apposito online sul sito ufficiale dell’INPS, presso i CAF o presso gli sportelli di Poste Italiane.

La carta reddito di cittadinanza comunque obbedisce a regole ben precise: per la carta acquisti per disoccupati requisiti essenziali sono quelli di riuscire a dimostrare di avere un basso reddito.

Insomma, si tratta di una nuova carta acquisti per disoccupati che sostituisce altri prodotti di questo genere, come la carta REI, reddito di inclusione, o come già questo prodotto aveva sostituito la carta SIA, sostegno per l’inclusione attiva.

I requisiti da avere

Per richiedere la carta acquisti per disoccupati, nota con il nome di carta reddito di cittadinanza, bisogna avere alcuni requisiti importanti.

Proviamo a riepilogarli:

  • limite di reddito ISEE 2019 pari a 9.360 euro;
  • reddito familiare per chi è solo massimo di 6.000 euro;
  • pensione di cittadinanza pari a massimo 7.560 euro;
  • limite patrimonio immobiliare inferiore a 6.000 euro. Questa cifra può essere incrementata per ogni familiare di 2.000 euro, di 1.000 euro per ogni figlio dopo il secondo e di 5.000 euro per ogni membro disabile della famiglia;
  • importo di reddito di cittadinanza che scende a circa 500 euro per chi ha una casa di proprietà;
  • non avere un’auto intestata nuova immatricolata nei 6 mesi prima;
  • limite di patrimonio immobiliare di 30.000 euro (escludendo la prima casa).

Carta acquisti INPS Poste

Un altro tipo di carta acquisti per disoccupati è quella che è nota con il nome di carta acquisti INPS Poste.

Infatti si può richiedere proprio all’INPS o alle Poste e corrisponde, come importo, a 40 euro al mese, più precisamente 80 euro che vengono accreditati sulla carta a livello bimestrale.

Questa carta acquisti può essere richiesta da tutti i cittadini che fanno parte di uno Stato dell’Unione Europea, anche se non hanno la cittadinanza italiana.

Inoltre può essere richiesta dai cittadini extracomunitari che abbiano un permesso di soggiorno per lungo periodo.

Come funziona la carta acquisti INPS Poste

Ma vediamo come funziona questa carta acquisti per disoccupati.

Per richiederla si deve presentare un apposito modulo che puoi trovare all’INPS o negli uffici postali.

Il modulo va consegnato alle Poste, che poi provvedono a trasmetterlo all’INPS, in modo che l’ente possa accertare i requisiti.

Dopo che il cittadino ha ritirato la carta, può usarla per pagare gli acquisti compiuti soprattutto nei negozi alimentari, che aderiscono a questa promozione.

Inoltre in questi negozi può avere degli sconti che corrispondono a circa il 5% in meno.

La carta acquisti INPS Poste si può utilizzare anche per accedere ad una tariffa agevolata per quanto riguarda il pagamento dell’energia elettrica.

L’INPS ha specificato che non esiste una vera e propria scadenza per presentare questa domanda, per richiedere tale carta acquisti per disoccupati.

Di conseguenza possiamo dire che il cittadino che ritiene di avere i requisiti adatti può presentare la richiesta in qualsiasi momento.

Sempre con una specificazione da parte dell’INPS, si apprende che non c’è nemmeno una scadenza precisa per il rinnovo della carta negli anni successivi.

L’unico elemento a cui si deve fare attenzione è rappresentato dall’ISEE, che deve essere sempre in corso di validità, per poter accedere ai benefici della carta acquisti INPS Poste.

Proprio per questo motivo il modello ISEE deve essere trasmesso ogni anno.

L’INPS prevede di inviare una lettera al titolare della carta già a partire dal bimestre antecedente a quello della scadenza dell’ISEE, per avvisare il titolare della carta e spiegargli come deve fare per trasmettere la nuova dichiarazione ISEE.

I requisiti per poter chiedere questa carta acquisti per disoccupati INPS Poste sono i seguenti:

  • per i minori di 3 anni è previsto il limite di reddito di 6.938,78 euro;
  • per i cittadini fra i 65 e i 70 anni il valore dell’ISEE deve essere pari sempre alla cifra che abbiamo detto, per poter arrivare ad un importo complessivo dei redditi non superiore a 6.863,29 euro;
  • per i cittadini che hanno più di 70 anni di età vale sempre il valore massimo dell’ISEE pari a 6.938,78 euro.

Come abbiamo specificato, questa carta può essere richiesta anche dai cittadini stranieri con età superiore ai 65 anni.

I requisiti economici sono gli stessi dal punto di vista dell’ISEE.

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